MENZIONI D’ONORE

 

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Antonio Berardi è nato a Taranto, dove risiede. Già dottore commercialista e Giudice Tributario, è Cavaliere Ufficiale della Repubblica. È anche scrittore ed ha ottenuto diversi premi.

 

“Il romanzo di Antonio Berardi Il muro di gomma (Valenzano(Bari): Edizioni Compagnia del Mulino, 2011), Menzione d’Onore al Premio Franz Kafka Italia ® 2011, si incentra sul motivo educazionale, sul ruolo dei genitori e degli educatori, ai quali compete la responsabilità per i più vari tipi di società che si possano realizzare, questo in tutti i tempi, passati, presenti e a venire, in quanto l’educazione dei giovani non potrà mai venire meno, ci narra l’autore, e si può prevedere dalla gestione genitoriale dell’addestramento dei figli il tipo di società che infallibilmente si realizzerà. Non solo un insegnamento al male produrrà il delinquente o comunque il male inevitabilmente, ma anche un atteggiamento genitoriale permissivo creerà facilmente il delinquente, il male, questo ci insegna Antonio Berardi nel suo corposo romanzo ricco di riflessioni che, se da un lato interrompono la trama romanzesca, dall’altro sottolineano la finalità dell’autore, che è quella di lanciare un allarme per genitori e scuola, istituti culturali e sociali affinché diano il maggior peso possibile all’educazione dei giovani ai valori migliori della vita, i quali non sono quelli della prepotenza, della delinquenza, della malvagità, della violenza, ma sono quelli più nobili e costruttivi della buona disposizione verso la vita, verso il bene, verso l’innalzamento del livello cognitivo e morale dell’individuo. Non è obbligatorio andare verso il basso, si può e si deve salire in alto, insegna Antonio Berardi.”

 Rita Mascialino

 

Elisa Di Lorenzo è nata a Sessa Aurunca (Cesena) e risiede ad Abano Terme (Padova). Portatrice della patologia neuromuscolare nota come CMT o Charcot.-Marie-Tooth dai nomi dei suoi scopritori, è  socia e volontaria della UILDM di Padova, Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare. È scrittrice.

“Il romanzo di Elisa Di Lorenzo La mia storia (Padova: CleuP Editrice Università di Padova, 2010) narra la storia della protagonista alla quale diversi anni dopo il matrimonio e di sofferenze fisiche,  già da tempo iniziate ma non riconosciute nelle loro cause, viene diagnosticata la distrofia neuromuscolare CMT. Il romanzo si rivolge a tutti coloro che sono affetti da tale patologia affinché tengano duri nella lotta e non si lascino abbattere dalla mala sorte che li ha colpiti. Elisa Di Lorenzo rende noto attraverso il suo romanzo quali sono le strategie che possono opporsi all’avanzare della malattia, strategie concrete e materiali, ma anche e soprattutto psicologiche. Il romanzo di Elisa Di Lorenzo si rivolge anche a coloro che vanno fortunatamente esenti dalla malattia, perché possano comprendere coloro che ne sono affetti ed abbiano il giusto sguardo di solidarietà con essi, interessandosi del loro stato di sofferenza e di lotta, aiutandoli per come possono, non lasciandoli nell’isolamento anche perché tutti possono cadere vittime di patologie come questa e di altre e quindi possono avere bisogno dell’attenzione di coloro che sono sani e più possono fare di quanto possano essi in condizione di debolezza.”

Rita Mascialino

 

Katia Gori è nata a Udine, dove risiede. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Bologna e diplomata in Arte della Grafica Pubblicitaria all’Istituto Statale d’Arte di Udine, si è poi specializzata alla grafica al computer negli Stati Uniti, frequentando conseguendo il Master post-universitario con indirizzo “computer art” e “pittura”, alla School Of Visual Arts di New York e nello stesso periodo partecipa a mostre collettive e personali in numerose gallerie di Manhattan.
Già Art Director alla casa discografica Expanded Music, dove ha firmato numerose copertine di dischi di ambito internazionale, e già docente di Educazione Artistica presso la Scuola Media di Primo Grado, dal 2003 insegna progettazione grafica all’Istituto Statale d’Arte di Udine.
Ha partecipato a numerose rassegne d’arte moderna di carattere nazionale ed internazionale.

 

“La litografia numerata di Katia Gori, donata al Premio Franz Kafka Italia ® 2011, unisce arte figurativa e poesia, ossia offre un’immagine ed un componimento poetico insieme. Si tratta di immagine e poesia incentrati sul concetto di solidarietà e fratellanza tra gli umani, tra i popoli. Le figure affratellate sono unite in un girotondo dall’aspetto fanciullesco a significare che l’educazione alla solidarietà debba iniziare già dell’infanzia ed anche a significare che la solidarietà può albergare in un cuore che per certi aspetti deve restare bambino o mantenere legami con il cuore bambino, con la sua affettività ancora pura, capace di amare senza i limiti posti dalle convenzioni borghesi e adulte.”

Rita Mascialino

 

 

 

Gaetano Forno è nato a Padova, dove risiede. Laureato in Scienze Biologiche, è docente alla Scuola Media di Secondo Grado di Padova. È anche scrittore.

 

“La raccolta di racconti di Gaetano Forno Racconti padovani (Padova: Casa dei Libri, 2009) narra quadri di vita quotidiana che riproducono le problematiche inerenti al vivere nella società attuale, toccando i più vari ambiti concettuali ed ambientali, in uno stile spesso che spesso alberga spunti satirici brillanti ed intensi, sempre motivati e mai gratuiti. I racconti, pur tanto vari nelle tematiche e nell’ambientazione, riescono a dare al lettore una visione d’insieme interessante che vale la pena di conoscere.”

Rita Mascialino   


 

Massimo Grusovin, già docente in Corsi di Formazione per tutte le Federazioni Sportive, è attualmente docente alla Scuola Nazionale dello Sport di Acquacetosa (Roma) e della Scuola Regionale dello Sport, Trieste. Ha pubblicato numerosi articoli inerenti all’Educazione Fisica e allo Sport, alla Psicopedagogia. È anche scrittore.

 

“Il romanzo giallo di Massimo Grusovin La prospettiva del ragno (Udine: LaNuovaBase LNB, 2011) presenta in una trama leggera e impalpabile come la tela del ragno molte riflessioni che spaziano in vari ambiti culturali, dalla filosofia alla religione, alla letteratura. Soprattutto si soffermano sull’ambito morale, relativo, tra l’altro, alla collocazione della sessualità nella visione del mondo. Il romanzo è ricco di citazioni erudite ed interessanti che mostrano la vasta cultura di Massimo Grusovin.”

Rita Mascialino

 

 

Claudio Vastano è nato a Lucca e risiede a Marginone (Lucca). Laureato in Scienze Naturali ed in Scienze Geologiche, è tra l’altro ricercatore scientifico. È anche scrittore.

 

“Il romanzo di Claudio Vastano L’agghiacciante caso del gatto nella minestra (Altopascio (LU): Marinari Editore, 2007), Menzione d’Onore al Premio Franz Kafka Italia ® 2011, è un corposo giallo ricco di humour fine ed irresistibile e anche di riflessioni sulla vita, nonché di rifiniture psicologiche, che tuttavia nulla tolgono  alla compattezza della trama relativa all’indagine così che viene mantenuta desta l’attenzione del lettore per l’individuazione del colpevole. Il protagonista è il detective privato Casper A. Pestalozzi che viene incaricato dal Commissario Spaccalano, nomi entrambi satirici – il nome Casper A. Pestalozzi meriterebbe un interessante approfondimento che ci porterebbe però troppo lontano qui –, di condurre l’indagine e di scoprire il colpevole dell’omicidio verificatosi nella sontuosa villa di un ricchissimo avvocato. I colpevoli alla fine vengono identificati attraverso una solida azione poliziesca portata avanti tra scrosci di battute intelligenti e pezzi di indagine fornita di spunti scientificamente aggiornati.”

Rita Mascialino

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